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SCUOLA DI AMBIENTE PER UN MONDO MIGLIORE

18 marzo 2013 Nessun Commento

Montebello Jonico – Manifestazione incisiva all’Istituto Comprensivo “P. Pio da Pietrelcina” di Montebello Jonico in occasione dell’iniziativa nazionale  “Nontiscordardimè-operazione scuole pulite”, indetta da Legambiente. Un modo, questo, per portare nelle scuole il significato dell’ambiente, della natura e soprattutto del rispetto dei beni ambientali.

Bambini, genitori, docenti, collaboratori scolastici, rappresentanti delle Associazioni come la Pro-Loco e Nemesis, immersi in una giornata rara ed unica. Ottimismo ed allegria all’ingresso della scuola nel cui spazio antistante si potevano scorgere i sorrisi e le azioni dei più piccoli intenti a porre a dimora fiori e piante ed ancora a dipingere un arcobaleno nel muro di cinta, segno della speranza e della vita. Non è mancata la realizzazione di un piccolo orto con lo spaventapasseri accanto.

Il dirigente scolastico Fortunato Surace, che sin dall’inizio ha sposato l’iniziativa, nel congratularsi con quanti hanno lavorato nel progetto, ha affermato che “questi eventi riescono a segnare il percorso culturale degli studenti, così come la loro formazione  che deve respirare l’aria di un ambienta pulito”.

Sinergici per la realizzazione del progetto sono stati gli sforzi delle insegnanti referenti Lilly Mafrica, Mariagrazia Tomasello, Elvira Tuscano e dell’assistente amministrativo Consolato Foti.

Una iniziativa che ha raggiunto gli obiettivi per la determinazione di chi, come loro, ha preparato ogni cosa.

L’Istituto Comprensivo “P. Pio da Pietrelcina” di Montebello Jonico, si distingue anche per la capacità di non arrendersi e rimboccarsi le maniche senza far polemiche. La pulizia del cortile, infatti, è stata realizzata attraverso la straordinaria disponibilità del dott. Lombardo del Consorzio di Bonifica  del basso Jonio Reggino, il quale ha inviato gli operai. Il materiale è stato poi trasportato da qualche volontario con mezzi propri, mentre le piante sono state fornite dai commercianti del territorio.

Una sorta di gara di solidarietà all’insegna di un progetto che prevedeva anche la realizzazione di un murales all’ingresso dell’Istituto.

Il Comune di Montebello, però ha negato l’autorizzazione. Evento questo che ha destato non poche polemiche così come l’iniziale assenza degli amministratori al taglio del nastro, poi recuperata dalla presenza dell’Assessore Francesco Foti.

Il Comune proponeva l’alternativa di un dipinto ma questa è stata categoricamente bocciata. “Il murales, ha detto Maria Caterina Gattuso di Legambiente, avrebbe avuto il significato di regalare colore a questa facciata che è troppo grigia. Le tinte hanno un grande significato per i bambini ma ciò va compreso”.

I bambini e i professori non si sono arresi e senza far polemica hanno realizzato il murales dentro l’Istituto.  In primo piano ed in bellavista, all’ingresso i colori spiccavano così come le immagini.

L’autorizzazione non è stata concessa per motivi paesaggistici. Ad ogni modo lo scatto della foto di gruppo davanti al prospetto dell’edificio in cui doveva realizzarsi il murales è stato il modo migliore per affermare che si può comunque essere incisivi.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su “il Quotidiano della Calabria”

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