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TUTTI PER IL CLIMA. NO AL CARBONE E AL NUCLEARE

11 novembre 2010 Nessun Commento

Montebello Jonico – Saline rimane palcoscenico aperto alle manifestazioni ambientali. Dopo la grande manifestazione per il “no” al carbone, Legambiente lancia proprio dal Comune delle “tre ex” (ex Liquichimica, ex Ogr e ex Porto) l’importante iniziativa “100 piazze per il clima”.

Iniziativa che si svolge nel ventitreesimo anniversario del referendum contro il nucleare.

Nuccio Barillà, dalla piazza di Saline, dalla quale si può osservare l’obbrobriosa ciminiera, simbolo del fallimento industriale e del non rispetto verso la natura e l’ambiente precisa che si può e si deve contrapporre al nucleare e al carbone le fonti energetiche rinnovabili.

Saline, dunque, è stata scelta da Legambiente e dalle principali associazioni ambientaliste quale luogo per diffondere ai cittadini il messaggio del cambiamento.

Lo Stato è fatto si dai parlamentari ma da tutti quei cittadini capaci di far cambiare loro le idee ed i progetti, spesso lontani dalle esigenze e dalle istanze degli stessi elettori.

Tra gli stand allestiti in piazza Chiesa a Saline di Montebello Jonico tanti i cittadini che si sono fermati per chiedere, per sapere e per firmare la proposta di legge portata avanti da Legambiente e dalle maggiori associazioni ambientaliste.

Si tratta di una proposta finalizzata alla promozione delle energie pulite. Quelle regalate all’uomo sin dalla creazione e rinnegate dalle popolazioni moderne solo in nome del denaro, degli interessi e degli affari.

Di fatto se il pianeta ha un’età di circa 4,5 miliardi di anni e se si è conservato integro fino alla rivoluzione industriale non è stato certo merito dei computer e della tecnologia.

Questo forse dovrebbe far riflettere l’uomo di questo tempo intento a sentirsi molto evoluto e poco conservatore.

Ed è in nome del tanto anelato progresso che si sono commessi e che si commettono danni irreparabili alla natura.

Ma non tutti sanno. Non tutti conoscono i danni e gli effetti del progresso. Poca è l’informazione sulle reali problematiche ambientali. Così Legambiente a Saline non solo raccoglie firme ma spiega alla gente, parla e comunica sui temi relativi al nucleare e al carbone.

In piazza anche gli Scout a cui Nuccio Barillà di Legambiente nazionale ha tenuto una lezione sui problemi ed i pericoli derivanti dall’esposizione umana a strutture alimentate a carbone.

Così la gente firma per aggiungere alle centomila firme già raccolte anche la propria.

La proposta sarà presentata in Parlamento prima di Natale chiedendo al Governo ridurre i gas climalteranti.

I cittadini non solo hanno firmato la proposta di legge ma anche una scheda di adesione al “no carbone” per Saline.

Vincenzo Malacrinò

 pubblicato su “il Quotidiano della Calabria”

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