Home » Senza categoria

PRIMA SERATA DEL FESTIVAL "CANTI E CUNTI" A MANNOLI IN ASPROMONTE

26 luglio 2008 Nessun Commento
Dopo la straordinaria serata della “gran Parata” che si è tenuta sul lungomare dedicato ad Italo Falcomatà di Reggio Calabria, il festival “Canti e Cunti” promosso dal Parco Nazionale dell’Aspromonte si è diretto verso Mannoli.
Qui si è dato il via alla prima serata con lo spettacolo Giufà ed il mare rappresentato dalla compagn centro R.a.t. – teatro dell’acquario – CS.
Il presidente Leo Autelitano, il direttore Pino Cannizzaro e il sindaco di S. Stafano d’Aspromonte Michele Zoccali, hanno tagliato il nastro alla prima serata del festival con l’auspicio di essere per tutto l’Aspromonte un treno di emozioni e un volano di sviluppo per l’intero territorio.
Nella meravigliosa cornice del centro aspromontano è stata rappresentata la brillante commedia che ha visto partecipare in modo coinvolgete i cittadini ed in modo particolare i giovani.
Un’esperienza viva, ha affermato il presidente del Parco Autelitano, che merita tutta la nostra attenzione perché riuscire a coinvolgere i cittadini è un risultato straordinario.
Sempre a Mannoli la compagnia Bertolt Brecht di Formia – LT ha riproposto la gran parata così come è stata rappresentata sul lungomare “I. Falcomatà”.
In tre tappe distinte e separate gli attori sono entrati nel vivo della storia narrando il passato.
Sentimenti ed emozioni sono stati fusi in un tutt’uno regalando ai presenti la viva sensazione di stare dentro la scena e non al di fuori della stessa.
“Sono ragazzi coinvolgenti e straordinari” hanno affermato i cittadini di Mannoli. I giovani sorpresi positivamente si son detti soddisfatti per il festival dell’Aspromonte perché “un evento che ci fa calare all’interno dello stesso per lo straordinario coinvolgimento degli attori”.
“E’ questo che ha bisogno la gente, ha affermato il Presidente Autelitano, perché è solo quando si è protagonisti che si riesce a correre verso il raggiungimento degli obiettivi”.
Quelli prioritari sono rappresentati dalla promozione, dalla crescita umana e culturale e dalla capacità di saper costruire oggi un pezzo di storia tale da regalare ai posteri vero futuro.
La serata si è conclusa tra applausi e congratulazioni. E’ stato sottolineato il ruolo del direttore artistico Antonello Antonante perché persona capace di saper cogliere l’essenza dei luoghi mediante le giuste rappresentazioni.

L’Ufficio Stampa

Lascia un Commento