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DISCARICHE A CIELO APERTO DOVE GIOCANO I BAMBINI

29 novembre 2009 Nessun Commento
Montebello Jonico – I cittadini chiamano la stampa per mostrare il degrado ambientale cui versa l’area prossima al campo sportivo di Saline.
A pochi metri da dove giocano i bambini c’è di tutto: eternit, copertoni, plastica, lavatrici, materassi e televisori.
Non mancano poi i sedili di autovetture, sedie in plastica, così come finestre, porte e quanto può rappresentare un ingombro per chi se ne vuole disfare.
In quel pezzo di spazio, per diversi metri, c’è un vero e proprio arsenale.
Ciò che più agita i cittadini sono però gli eternit per gli elementi al suo interno presenti e tali da destare preoccupazione.
A pochi passi, infatti, giocano i bambini e proprio gli eternit, tra l’altro, sono rotti, spezzati in più parti e privi di qualsiasi protezione esterna tesa ad evitare che le microparticelle volino liberi nel cielo di Saline dove a margine si trova il campetto comunale.
Non si tratta di un piccolo cumulo di rifiuti ma di un vero e proprio gran deposito di materiali ingombranti.
La strada che costeggia superiormente il campo è carica su un lato di rifiuti per poi proseguire un po’ più avanti dove tutto si stringe ad un imbuto prossimo al corso fortemente ristretto di un torrente.
Anche laggiù in quella sorta di vuoto sono presenti rifiuti che a poco a poco vengono trascinati fino a mare inclusi i pezzi di eternit.
Si tratta di un angolo di Saline calpestato dalla presenza di questi rifiuti.
Là in mezzo, tra un materasso ed un altro, non mancano pezzi di mattoni, materiale di risulta e poi ancora pezzi di mobile, vetri di autovetture, scarpe, bottiglie, cartoni e così via.
Un po’ più avanti, proprio alle spalle del campetto, sotto la gradinata altri cumuli di rifiuti tengono compagnia ai tanti tifosi e purtroppo ai tanti bambini che si vanno ad allenare proprio in quell’area.
Anche in questo sito, a pochi passi dal primo, si rivive la stessa scena. La differenza sta solo nella maggiore vicinanza dei rifiuti nei riguardi di chi vive lo sport dentro il campo.
Di fatto, in questo lato, i materiali ingombranti sono in parte addossati al muro di cinta del campo mentre altri distano solo pochi metri dal ciglio di una stradina in terra battuta.
Anche qui si ritrova di tutto. Dai sedili ai mobili e dalle ferraglie ai contenitori per attrezzi elettrici.
Un vero e proprio scenario da cancellare dal Comune di Montebello perché denigra il territorio e tutti quei cittadini che mai avrebbero pensato di disfarsi dei propri materiali in un modo simile.
A Saline come a Masella si registra lo stesso problema e proprio in questo ultimo periodo sta generando non poche polemiche tra i cittadini che vogliono un ambiente pulito e sicuro.
E proprio i montebellesi chiedono all’amministrazione un urgente intervento perché si risolva il problema liberandolo, soprattutto dalla presenza degli eternit.
Il sindaco Nino Guarna afferma che vi è un finanziamento finalizzato alla soluzione del problema e che a breve dovrebbero iniziare i lavori di recupero dell’area così come dei torrenti obbligati a sopportare il peso di numerosi rifiuti sparsi ovunque. Così mentre si attende l’inizio dei lavori, si spera che sul territorio il cumulo dei rifiuti non crescano e soprattutto che gli stessi vengano eliminati al più presto.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su “il Quotidiano della Calabria”

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