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PRESEPE A SALINE

28 dicembre 2008 Nessun Commento
Montebello Jonico – A Saline viene presentato il presepe artistico curato nei minimi dettagli dal gruppo parrocchiale.
Ogni anno grandi sorprese e ampie meraviglie segnano il periodo forte del Natale, con rappresentazioni emozionanti tali da indurre il fedele a soffermarsi e a meditare dentro la sintesi di una grande realtà. Don Paolo Ielo, parroco di Saline, afferma che il presepe è un modo semplice per ricordare un grande e straordinario evento: la nascita di Gesù tra gli uomini.
Nella Coniglio, artista dalle non comuni idee e dalla mano abile e fantasiosa, assieme a tutto un gruppo di amici della parrocchia, ha saputo riassumere con energia ed emozione, l’essenza del presepe.
Personaggi ed effetti si muovono verso una singolare capacità comunicativa.
Non si tratta di saper porre delle statue o delle scene ma di una straordinaria capacità di collocare al posto giusto colori, soggetti e sfumature.
Don Paolo Ielo sottolinea che ciò accade solo quando tra gli uomini vi è sinergia, cordialità, equilibrio ed amore.
La professoressa Nella Coniglio assieme a Giovanni Benedetto, Carlo Cilea, Antonietta Cogliandro, Assunta Falcone, Claudio Macheda, Nino Martino, Totò Micali, Giuseppina Nucera, Armando Strati, Nino Tripodi, Giovanni Provazza, Domenico Veltre e Giovanna Vienna ha definito un percorso artistico dentro uno spazio limitato tale da identificare il tempo, la storia e il Grande Evento.
Inoltre, effetti luminosi, sonori, paesaggistici, ed ambientali arricchiscono le scene così come le gocce d’acqua che cadono dal tetto, il ruscello capace trasportare con sé la forza di una musica rara e i cromatismi degli sfondi e dei primi piani tali da richiamare l’attenzione dell’osservatore fino all’esclamazione sintetica “è tutto stupendo”.
Un’opera realizzata con materiali semplici ma abbinati e combinati in modo tale da renderla rara la tela di questo grande “dipinto” tale da incantare l’osservatore.
Davanti a quel presepio la gente si ferma, osserva e medita. Davanti a quel piccolo ma grande angolo di mondo viene riassunto l’universo e soprattutto l’Evento che ha segnato l’intera umanità.
Non è facile sintetizzare questo ma c’è chi riesce in modo abile.
A Saline ogni anno, la rappresentazione del presepe è diventata un vero e proprio appuntamento atteso da tutti con grande entusiasmo.
Un presepe che va raccontato e che merita di essere meditato.
Don Paolo Ielo con parole definisce la rappresentazione, affermando che il presepe in questa società moderna dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per lo stile di vita dell’uomo di questo tempo, mai fermo, e spesso poche volte al proprio posto ma sempre in corsa per le strade del mondo ed in cerca di pseudo felicità.
Si potrebbe, quindi, affermare che la meditazione, lo staticismo dinamico e la riflessione definiscono la comprensione della missione che vive dentro ogni figlio di Dio.
Questo potrebbe essere un modo moderno per realizzare nel proprio cuore il presepe dell’esistenza.

Vincenzo Malacrinò

Tratto da “Il Quotidiano della Calabria”

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