LA SODDISFAZIONE DEL WWF SUL "NO" ALLA CENTRALE A CARBONE
La scelta della Regione di dire no al progetto di una mega centrale a carbone nell’area di Saline Joniche, è pienamente condivisa dal Wwf che considera questa fonte energetica come la “più inquinante e quella che maggiormente ci allontana dagli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra”.
carbonica che andrebbero ad aggiungersi ai circa 100 milioni di tonnellate che già ci allontanano dagli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti richieste dal Protocollo di Kyoto, lo stesso che richiedeva all’Italia di ridurre le proprie emissioni, entro il 2010, di circa il 6,5% rispetto ai dati di emissione del 1990 mentre, al contrario, le emissioni del nostro Paese sono già aumentate di circa il 12%”.
A livello locale occorre poi ricordare che una centrale come quella di Saline, pur in presenza delle migliori tecnologie di filtraggio dei fumi, comporterà ogni anno l’immissione in atmosfera di oltre 650.000 chili di particolato ultrafino (polveri sottili), circa 3.880.000 chili di ossidi di azoto, circa 2.500.000 chili di ossidi di zolfo, per non parlare del mercurio, dell’arsenico e di molti altri composti massicciamente liberati dai processi di combustione del carbone e notoriamente nocivi alla salute delle persone e delle altre specie viventi: tutto questo a dimostrazione che la scelta carbone, anche in presenza delle migliori tecnologie, appare sbagliata tanto per la salute dei cittadini che dell’ambiente”.
TRATTO DA http://www.telereggiocalabria.it/notizie/1-cronaca/12376-centrale-a-carbone-saline.html









